Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cinema. Mostra tutti i post

mercoledì 26 ottobre 2016

Step 10 - Tè Verde in un emblema

In questo post sono andato a ricercare emblemi/loghi/brands che esaltassero il colore Tè Verde (o che si avvicinassero il più possibile al mio colore assegnato - non è stato facile! - ).
Ho cercato comunque di restare sul tema "verde" collegato all'oriente e ovviamente al tè.

Ecco di seguito i loghi selezionati:
Risultati immagini per hei shop and tea

Si tratta del logo della "Hei shop&tea", uno studio belga di design, specializzato in arredamento d'interni e decorazioni in stile scandinavo; particolarità dello studio è che vende anche tè selezionato ed importato direttamente dal Giappone.
Ma passiamo al logo adesso.
Ho selezionato questo logo in particolare perché ritengo che possa racchiudere, oltre al colore (che ha molta somiglianza con quello assegnatomi), anche la natura della foglia da tè e un rimando molto evidente alla cultura orientale.


Il secondo logo da me analizzato è quello della Zerply , una compagnia che si dedica a progetti cinematografici e agli effetti speciali (ha preso parte a numerosissimi film molto famosi nella cultura popolare).
Il collegamento del colore a questo brand è immediato; non c'è però una associazione alla cultura orientale, in quanto lo studio di produzione è a San Francisco, CA, ma il colore da loro scelto per il marchio è riferito alla semplicità della "creatività", considerata da loro il fulcro da cui tutto il resto deve partire.


venerdì 21 ottobre 2016

Step 07 - Tè Verde nel cinema

Anche nel cinema troviamo riferimenti al Tè Verde; ecco di seguito una lista di film in cui compare la nota bevanda:

Risultati immagini per il sapore del riso al tè verde
Il primo film analizzato è "Il sapore del riso al tè verde" (1952), diretto dal noto regista giapponese Yasujiro Ozu, che pone al centro della trama una coppia di sposi senza figli, Taeko e Mokichi, impegnati, durante tutta la durata del film, ad affrontare una difficile crisi matrimoniale.

Il film si inserisce nel filone del "cinema neorealista" giapponese (genere molto amato da Ozu).
Mokichi, essendo un uomo di umili origini, rimane pur sempre una persona dai gusti semplici, così come semplice è il sapore del riso al tè verde, una modesta pietanza che lo riporta costantemente con la memoria alla sua infanzia e che la moglie sembra non essere in grado di apprezzare.






Risultati immagini per green tea film
Un altro film è "Tè Verde (in lingua originale "Lü cha")" (2002), diretto dal regista cinese Zhang Yuan e tratto dal romanzo "Adiliya dal fiume" (1999) di Jin Renshun.

La storia ruota attorno alla figura di Wu Fang, una giovane studentessa laureata, che si imbatte in una serie di appuntamenti al buio, in cerca del vero amore, che troverà infine nella figura di Chen Minglian; degno di nota è il fatto che durante gli appuntamenti in cui Wu Fang incontra perfetti sconosciuti, la protagonista ha delle visioni che le mostrano delle foglie di tè verde, e che vengono interpretate dalla ragazza come un monito sul fatto che l'uomo che le sta di fronte non è il vero amore della sua vita.









Risultati immagini per green tea and cherry ripeInfine l'ultimo film analizzato è "Green tea and cherry ripe" (trad: "Tè verde e ciliegie mature") (1989) diretto dall'australiana Solrun Hoaas e che racconta della difficile situazione delle donne giapponesi residenti in Australia durante la Seconda Guerra Mondiale: dopo lo scoppio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki e l'alleanza dell'esercito australiano con le forze Alleate, era stato posto un divieto alle persone di origine nipponica di risiedere in Australia perché considerati "il nemico".

La storia ruota attorno alla figura di sei donne giapponesi costrette ad abbandonare i loro legami affettivi in Australia e ritornare in patria, in seguito ad una legge australiana del 1948 decretata dal primo ministro australiano.
Dopo la fine della guerra, nel 1952, il governo australiano permise il ritorno delle mogli giapponesi dei soldati australiani, ma dopo le ostilità queste donne fecero molta fatica a reintegrarsi nella società australiana, vedendo sempre nei confronti dei loro connazionali una velata ostilità.
Il tè verde viene riferito in questo caso alla tradizione giapponese, in netto contrasto in quegli anni con la tradizione australiana.